29/05/2009

Nervi scoperti, emergenze croniche e disastri annunciati
causa l'assenza di una politica di prevenzione

Il Movimento "Per Palermo" invita la cittadinanza e gli operatori dell'informazione a partecipare al dibattito che si terrà Domenica 14 Giugno, alle ore 10.00, presso il Cinema Imperia di via Emerico Amari.
Il programma prevede la proiezione di alcuni video-denuncia attinenti alla condizione di degrado ed abbandono in cui versa la città e che a lungo andare determina gravi degenerazioni: dal problema dei rifiuti a quello del sempre più allarmante fenomeno del disagio giovanile, alle questioni relative all'immigrazione e alla necessaria ed auspicabile integrazione razziale e interculturale.
Fra gli ospiti previsti ricordiamo Rita Born, Presidente dell'Associazione Nikita per i diritti umani e il sig. Bernardo Raimondi, vittima dell'usura. Modererà il dibattito lo stesso promotore dell'incontro, il dott. Giuseppe Valenti, e sarà ancora Marcello Mordino ad animare il rapporto col pubblico e a coordinare gli interventi dalla platea.
Saranno inoltre proiettate alcune video interviste che interpellano diversi professionisti esperti nei vari settori: il professor Gianni Nanfa, la dottoressa Silvia Coscienza, medico igienista; Daniela Aquilino, medico del 118; l'Avv. Carlo Pezzino Rao, Presidente del Comitato per il centro storico; Cinzia Vitagliano, esperta delle questioni legate al disagio giovanile; Abdoulaye Ba, rappresentante della comunità senegalese di Palermo ed esperto in mediazione culturale; il sig. Vincenzo Gerno, che interverrà sulla allarmante questione dei liquami a Boccadifalco.
La giornata sarà articolata in due sessioni: una prima, che verterà sulla relazione essenziale tra società, politica e gestione delle risorse; una seconda sulla società civile e il disagio esistenziale ed assistenziale, approfondendo la necessità del rispetto delle regole da parte di cittadini, politica e istituzioni, ciascuno con i propri diritti e i propri doveri.
PerPalermo si propone come movimento apartitico, il cui obiettivo principale è quello di far rinascere e crescere tra i cittadini il senso civico e la dignità di una città da tempo offuscata ed oltraggiata dalla cattiva Amministrazione.
Oggi Palermo sente infatti forte il bisogno di non voltarsi più dall'altra parte, e il movimento - a partire dal suo promotore, il dott. Giuseppe Valenti -, intende farsi promotore di tutte quelle iniziative che coinvolgano la cittadinanza per tradurre in concreto questa improrogabile necessità di un decisivo cambiamento.

Per Palermo

 

29/05/2009

Crocetta sposa la battaglia di Recoplastica
Rosario Crocetta, sindaco di Gela e candidato al Parlamento Europeo nel collegio Sicilia e Sardegna, sposa la battaglia che Recoplastica e Libera Ambiente stanno portando avanti sulla legalità e sul modello alternativo di gestione e smaltimento dei rifiuti nella regione Siciliana.

Cordiali saluti
Recoplastica S.r.l.

 
23/04/2009

    LiberAmbiente    
LiberAmbiente è stata voluta fortemente da Recoplastica e da persone che si confrontano quotidianamente con le problematiche della Sicilia per dare cristallinità ad un settore, quello dei rifiuti e dei servizi a questo associati, che sovente vediamo gestito tenendo conto del mero interesse personale anche contro il bene della collettività. L'idea ha subito trovato diffusione in numerose città italiane.
Troviamo oggi una notizia datata 22/04 in cui viene creata un associazione con il medesimo nome ma con fini diametralmente opposti alla nostra. Sarà mai possibile, in questa Italia del tutto lecito, che si conducano azioni di questo tipo a svantaggio della collettività che crede nel progetto Recoplastica e LiberAmbiente lavorando duramente, affaticandosi per un ideale che non tutti posseggono, che si chiama onestà. La vera LiberAmbiente è nata il 2 febbraio 2009 per dar chiarezza e per cercare di non dare benefici sempre e solo a questi consorzi "trombati" che in qualche modo agevolano sempre se stessi senza neppur pensare che c'è tanta gente in Italia con tantissimo bisogno di trovare occupazione. LiberAmbiente nasce anche con lo scopo di far cessare questi monopoli per far capire che le cose possono anche cambiare e non ci pare corretto che il segretario dell'onorevole presidente della neonata associazione (on. Roberto Tortoli) possa permettersi di staccare il telefono in faccia a quattro cittadini italiani che chiedevano informazioni intimando di non chiamare più.
La ricetta delle persone che si riconoscono in LiberAmbiente:
  1. Occupazione per i giovani, a cui pochi governi pensano realmente.
  2. Spazzare via il letame dall'ambiente.
  3. Liberare realmente l'ambiente recuperando il più possibile i rifiuti senza inquinare incenerendoli.
  4. Dare legalità, cristallinità e tracciabilità ai rifiuti.
  5. Smembrare questi carrozzoni di consorzi.

Amici italiani, non fatevi ingannare dai doppioni!

Speriamo che in questa Italia dell'illecito ci possa essere anche del lecito.

Cordiali saluti
Recoplastica S.r.l.

 

12/03/2009

Rinviata la partecipazione al Maurizio Costanzo Show
Per problemi organizzativi di registrazione è stata rinviata la puntata del Maurizio Costanzo Show a cui parteciperà Roberto Gravinese.
Vi informeremo sulla nuova data appena ne verremo a conoscenza.

Cordiali saluti
Recoplastica S.r.l.

 

04/03/2009

Rifiuti ZERO

Raggiunto un altro importante obiettivo dal Progetto "Ecopunto - i negozi che comprano i rifiuti". Con alcune Provincie italiane abbiamo ragionato sulla definizione di rifiuto per capire quando il materiale che noi abbiamo in casa diventa tale. Da un'attenta analisi del testo Unico sull'Ambiente fatta insieme all'Osservatorio Permanente sui Rifiuti, il materiale che entra nell'Ecopunto è considerabile come "materiale usato" e, trattato all'interno dell'Ecopunto con i macchinari che vengono dati in dotazione ai negozi, può uscire direttamente come Materia Prima Secondaria. In nessuna fase, quindi, questi materiali possono essere considerati rifiuti.
Il fatto che i materiali trattati dagli ecopunnto non siano considerabili rifiuti, oltre a semplificare notevolmente le procedure autorizzative per l'apertura degli Ecopunto, fa si che il progetto sia in linea con la direttiva primaria del Testo Unico sull'Ambiente e con le principali normative comunitarie che danno come priorità la riduzione dei rifiuti prodotti.

Chi è interessato ad aprire un Ecopunto è pregato di inviarci un e-mail all'indirizzo cooperazione@recoplastica.com specificando le zone dove si potrebbe operare ed i recapiti. Per questioni di tempo non riusciamo a rispondere a tutti, ma comunque inseriamo tutti i nominativi all'interno di un database e quando si realizzano le condizioni in un territorio ricontattiamo tutti coloro che hanno manifestato interesse in quell'area. Operativamente siamo già in condizioni di fare aprire Ecopunto in cooperazione in alcune province della Sicilia, della Calabria, del Molise e del Lazio.
I requisiti per l'apertura sono:
  • avere la disponibilità di un locale con superficie di circa 150 mq di cui 50 destinati al ricevimento del materiale ed il rimanente come magazzino. La destinazione urbanistica deve essere industriale, artigianale o mista. Il locale deve infine essere in una zona di forte passaggio veicolare e/o pedonale e con un comodo parcheggio;
  • non avere carichi pendenti;
  • essere disposti a seguire un corso di formazione che illustra il funzionamento dell'ecopunto e insegna a riconoscere i materiali che possono essere accettati;
  • non avere preclusioni a lavorare in cooperazione;
Prima di iniziare ad operare su un territorio Recoplastica analizzerà con uno studio di fattibilità ed un business plan, partendo dai dati locali sulla produzione dei materiali forniti da APAT e Ministero dell'Ambiente, la sostenibilità del progetto esecutivo. Ove questo darà risultati soddisfacienti si procederà con la stipula dei protocolli d'intesa per il conferimento dei materiali ai centri convenzionati ed infine con la definizione del bacino di utenza per ogni Ecopunto che dipenderà fortemente dalla situazione geo-morfologica e dalla distribuzione degli abitanti sul territorio. Tutto questo per garantire agli Ecopunto che verranno aperti un reddito che, come riportato da un'analisi indipendente pubblicata su "Il Sole 24 Ore" del 25 agosto 2008, può essere intorno ai 2.000,00 - 2.500,00 Euro mensili se si rispettano alcune condizioni di afflusso di materiale. Resta inteso che, se lo studio di fattibilità darà risultati non soddisfacenti, non si procederà con la fase attuativa.
Un'ultima informazione è relativa all'utenza ottimale dell'Ecopunto che è di circa 3.000 persone (non tutte portano i rifiuti all'Ecopunto direttamente ma molti lo fanno tramite famigliari o vicini di casa).
Stiamo lavorando per fare si che il sistema di raccolta tramite Ecopunto possa diventare un sistema complementare a quello oggi implementato o in studio nei vari Comuni. Ci è stato richiesto uno studio di fattibilità per valutare la possibilità e la convenienza di integrare gli Ecopunto nei servizi di raccolta rifiuti tradizionali.

Il Maurizio Costanzo Show ci ha invitato a parlare di Ambiente e del progetto "Ecopunto - i negozi che comprano i rifiuti" nella puntata che andrà in onda domenica 15 marzo. Vi invitiamo caldamente a sintonizzarvi su canale 5 in occasione del programma.

Cordiali saluti
Recoplastica S.r.l.

 

10/02/2009

Firmato il Protocollo d'Intesa con l'ATO AG2
Siglato oggi il Protocollo d'Intesa con l'ATO GESA AG2. L'ATO si impegna a conferire i materiali degli Ecopunto alle piattaforme CONAI ed a riconoscere ai negozi i corrispettivi ricevuti.
Nei Comuni dell'ATO Gesa AG2 è ora possibile aprire gli Ecopunto.

 

02/02/2009

Nasce

A supporto della struttura degli Ecopunto, delle Amministrazioni che ne hanno necessità, nascono l'Associazione e la Cooperativa Sociale LiberAmbiente. Il principale obiettivo è quello di fornire servizi ambientali in un clima di legalità. Le Amministrazioni che usufruiranno dei servizi offerti saranno tutelate inoltre da un Patto di Legalità.
Nello statuto della Cooperativa è previsto l'impiego di una quota di personale "disagiato" con problemi di ex-tossicodipendenza o di reiserimento dopo il carcere.
Tra i servizi offerti la raccolta dei rifiuti, degli sfalci, la manutenzione delle aree verdi private e pubbliche, pulizie condominiali e industriali ed altro. L'ufficio tecnico collegato all'associazione è inoltre in grado di sviluppare progetti e consulenze ambientali.

 

14/11/2008

Buon Natale!
    A U G U R I ! ! !    
Buon Natale!
Carissima/o Amica/o,
siamo Alessandra, Roberto e Paolo di Recoplastica. Vogliamo cogliere l'occasione di queste festività per farti personalmente gli auguri per un sereno Natale ed un 2009 ricco di soddisfazioni personali e professionali, magari insieme.
Nonostante il nostro silenzio causato da impegni che ci hanno portato a viaggiare in quasi tutta l'Italia, non abbiamo, neppure per un minuto, dimenticato l'importanza e l'interesse che hai dimostrato scrivendoci e seguendo questo progetto che era nato per la provincia di Torino e che ci ha trovati impreparati a gestire tutta questa notorietà che forse non meritiamo. Come ben sai il nostro primario interesse è quello contribuire a salvaguardare l'ambiente cercando di aiutare chi è in difficoltà mediante piccoli riconoscimenti in denaro per fare un po'diversamente quello che comunque viene fatto ogni giorno: buttare la spazzatura!
Abbiamo iniziato in 3, ci siamo trovati in 100, poi in mille ed adesso siamo circa un milione e mezzo di persone che, come te, credono in questo progetto.
In questi 8 mesi di duro lavoro abbiamo cercato di fare capire agli enti preposti l'importanza di introdurre una nuova visione del "problema rifiuti" che può diventare un'opportunità ed una risorsa. Stiamo definendo una serie di protocolli d'intesa in più regioni d'Italia e speriamo che anche la tua regione, provincia, città, possa aderire pienamente a questo progetto di cui tu, almeno concettualmente, fai già parte.
Stiamo cercando di organizzare, per fine gennaio, la più grossa convention di Recoplastica. Verifica sul sito www.recoplastica.com gli aggiornamenti.
Rinnoviamo con grande stima ed affetto i nostri migliori auguri a te e ai tuoi cari.
Alessandra, Roberto e Paolo.

Cara/o amica/o, ti rubiamo ancora un istante del tuo tempo.
Abbiamo fatto un giro natalizio all'interno dell'ospedale Infantile Regina Margherita di Torino. Ci siamo resi conto che in questo periodo, che dovrebbe essere di massima felicità per tutti i bimbi, alcuni di loro, purtroppo, hanno gli occhi spenti dalla sofferenza, anche se tanta voglia di vivere. Noi di Recoplastica ci siamo resi conto che da soli possiamo fare ben poco per loro, ma insieme a te, e a tutti quelli che come noi sono sensibili ai problemi sociali, possiamo dare un importante contributo per alleviare le sofferenze di questi bambini.
Ti chiediamo quindi, con molta cortesia, di contribuire, se ne hai le possibilità, con una spesa minima di 10 euro, alla ricerca per le malattie dei bambini, versando sul conto IT 29 C 03069 20001 100000000036 intestato a Recoplastica S.r.l. con causale "Donazione per la ricerca sulle malattie infantili".
Sappiamo che probabilmente ti costeranno quasi più le commissioni del contributo, ma ti invitiamo, con umiltà, a pensare a quanti bambini possono stare meglio con il tuo e il nostro aiuto.
Su questo sito riporteremo l'andamento delle donazioni e, ringraziando, i nomi di chi ha dato il contributo e non desidera restare anonimo.
Ci piacerebbe estendere questa iniziativa, in futuro, a tutte le persone che, in rete con noi, hanno seri e documentati problemi di salute, per dimostrare la solidarietà e l'attenzione della nostra cooperazione.
Grazie in anticipo da parte nostra e dei bimbi.

 

14/11/2008

Imprenditrici e imprenditori Siciliani
Dopo la firma del Protocollo d'Intesa con le Istituzioni chiediamo agli imprenditori che ci avevano contattato per l'apertura di un "Ecopunto - i negozi che comprano i rifiuti" nella zona di Mazara del vallo e di Salemi, di scriverci all'indirizzo cooperazione@recoplastica.com per avviare future collaborazioni con la Recoplastica.

 

12/11/2008 Giornale di Sicilia

Siglato il Protocollo d'Intesa con Belice Ambiente e Assessorato Ambiente e Territorio regionale
È stato siglato oggi, 12 novembre, alle 14.00, il Protocollo d'Intesa tra Belice Ambiente S.p.A., Recoplastica S.r.l. e l'assessorato Territorio e Ambiente della Regione Siciliana per l'apertura di 21 negozi in altrettanti comuni della Valle del Belice.
I primi Ecopunto saranno aperti a Mazara del Vallo e a Salemi, dove è sindaco l'On. Sgarbi, dal primo di dicembre.
L'inserimento di questi negozi è stato fortemente voluto da Belice Ambiente e dalla Regione Siciliana nella persona di Silvia Coscienza, dirigente del Servizio Territorio e Ambiente, per incrementare la quantità di differenziazione dei rifiuti che, attualmente, in Sicilia è in una situazione quasi di emergenza.
Il progetto è stato riconosciuto dal CODACONS come il miglior progetto in campo ambientale e per la tutela del consumatore durante la cerimonia di consegna dei premi "Amico del Consumatore 2008" tenutasi venerdì 7 u.s. a Roma. Nella tavola rotonda che ha preceduto la premiazione il Sottosegretario Bertolaso ha condiviso con Roberto Gravinese, ideatore del progetto, l'importanza del progetto tanto da averlo adottato, in una forma leggermente modificata, in Campania.
Anche il Comune e la Provincia di Isernia hanno aderito al progetto lo scorso 8 novembre. I primi negozi verranno aperti nel mese di gennaio 2009.

 

04/11/2008

IL CITTADINO TARTASSATO PRIMA DI TUTTI E TUTTO
Carissimo popolo Italiano,
Da tre anni ci stiamo battendo, anche a livello personale, per riconoscere il diritto di ogni amico contribuente a pagare soltanto quello che è giusto.
Gli articoli che, sui quotidiani locali nel 2005 e 2006, parlavano di noi, riportavano che era follia la nostra tesi di fare pagare alle amministrazioni le loro inefficenze senza che queste dovessero ricadere sulle spalle del cittadino.
Ebbene si, siamo folli. Riteniamo ancora più giusto che siano gli stessi amministratori poco virtuosi a pagare le conseguenze, quando non viene raggiunto l'obiettivo della percentuale di raccolta differenziata, privandosi dei loro stipendi senza aumentare la tassa rifiuti per coprire i maggior costi della sanzione amministrativa provinciale, permettendo al cittadino di non tirare fuori un centesimo perché già diventa operatore ecologico gratuito, addetto alla cernita dei materiali, privo di incentivi e vincolato dall'obbligo di differenziare e non è la persona preposta al raggiungimento degli obiettivi politici fissati dalla legge.
Ci piacerebbe che, dove non venisse raggiunta la percentuale di differenziazione, venisse decurtata, a tutti i cittadini, la relativa imposta (TIA o TARSU), e riterremmo ancor più giusto che le amministrazioni virtuose che si impegnano e superano gli obiettivi di legge vengano premiate consentendo loro di fornire dei servizi migliori agli utenti.
Carissimo popolo Italiano, quello che noi continuiamo a chiedere è che tutti noi dobbiamo essere parte integrante del progetto di raggiungere gli obiettivi di legge, soprattutto per il rispetto e la salvaguardia della nostra bella Italia che ci piacerebbe lasciare così (o se possibile migliore) ai nostri figli e nipoti. Ci piace ricordare che la Cultura nasce dai bambini che si entusiasmano di fronte alla possibilità di avere un mondo più pulito e che portano il loro entusiasmo nelle famiglie, contribuendo a migliorare, alla fine, la qualità della vita di tutti noi.
Il progetto "Ecopunto - i negozi che comprano i rifiuti" contribuisce a migliorare la qualità della raccolta differenziata, dando dignità a chi, nella propria casa, lavora per separare la carta dalla plastica, l'organico dai metalli, con l'obiettivo di ridurre i materiali in discarica e migliorare l'ambiente.
Un cordiale saluto e a presto.
Viva l'Italia
Roberto Gravinese

 

03/11/2008

ANCHE LO STATO CI IMITA!!!
Carissimi amici Italiani,
Venerdì il Consiglio dei Ministri ha approvato un decreto-legge che fa parte del pacchetto di interventi predisposti dal Governo per superare definitivamente l'emergenza rifiuti dell'area campana. All'interno è previsto che i cittadini campani possano vendere i loro rifiuti direttamente alle piattaforme CONAI.
È per noi, che ad agosto siamo stati ricevuti dallo staff del dott. Bertolaso, motivo di grande onore vedere l'idea che stiamo portando avanti insieme a voi, che in questi giorni ha oltrepassato i confini nazionali ricevendo interessamenti da Francia, Germania e Gran Bretagna, accolta niente meno che dallo Stato Italiano.
Roberto Gravinese, l'ideatore del progetto, ha scritto questa mail al dott. Bertolaso:

 
Da: "Roberto Gravinese"
A: "Segreteria Capo Dipartimento Protezione Civile"
Oggetto: Complimenti ma...
Data: Ven, 31 Ott 2008 17:45:34 +0100
 
Gent.mo dott. Bertolaso,
 
sono Roberto Gravinese, consulente della Recoplastica e ideatore del progetto "ECOPUNTO - i negozi che comprano i rifiuti". Ero stato fatto convocare da Lei a Napoli, in piazza del Plebiscito, dove sono stato ricevuto dalla Dott.ssa Manfini e dal Dott. Miozzo.
 
Leggo oggi sul sito dell' ANSA la notizia dell'approvazione da parte del Consiglio dei Ministri del Decreto che autorizza i cittadini a vendere le loro Materie Prime Secondarie direttamente al CONAI. E' un immenso orgoglio, da parte mia, vedere riconosciuta questa linea che per lungo tempo ho sostenuto, appoggiato da un "esercito" che è via via cresciuto e conta oggi circa un milione e mezzo di cittadini di tutta Italia.
 
Vorrei innanzitutto complimentarmi per aver sposato questa mia umile idea, dandogli un rilievo giuridico volto a semplificare la vita di noi cittadini.
 
Mi sorge solamente un dubbio relativo alla semplificazione di queste procedure: se questi materiali non sono più rifiuti, si perde la possibilità di tracciarne i movimenti e quindi la possibilità di computarli nella quota di differenziazione dei vari comuni. Come viene gestita, all'interno dei centri CONAI, che sono sovra-comunali, la provenienza dei cittadini?
Sono certo che il decreto contempla questo scenario, e per questo vorrei, se possibile, averne una copia in modo da rendermi conto personalmente di quanto previsto.
 
Ringraziandola ancora ed augurandole buon lavoro sarà mia premura informare i media nazionali che questa umile idea di acquisto dei rifiuti era centrata tanto da essere supportata dallo Stato che, nella sua persona, con molta lungimiranza, ha calato tale progetto in Campania.
 
Certo che avremo occasione di incontrarci a qualche convegno nazionale sui rifiuti la saluto cordialmente.
 
Roberto Gravinese
 
Un cordiale saluto e a presto
Recoplastica S.r.l.

 

31/10/2008

IMPORTANTISSIMO!!!
Carissimi amici Italiani,
Stiamo continuando a ricevere le telefonate di alcuni di Voi che richiedono informazioni. Come abbiamo già scritto stiamo lavorando attivamente su Sicilia e Calabria e stiamo iniziando la Sardegna. Questa attività ci vede impegnati full-time e ci lascia poco tempo, purtroppo, per ri-contattarvi, attività che è iniziata e sta proseguendo.
Vi chiediamo, intanto, una cortesia: non telefonate al nostro centralino, in quanto le impiegate non hanno elementi sufficienti a rispondere alle Vs. domande e, purtroppo, risulta per tutti una perdita di tempo con relative possibili Vostre arrabbiature.
Qualche informazione aggiuntiva che risponde alle domande poste con maggior frequenza: L'investimento iniziale per accedere alla rete di affiliazione commerciale è di circa 10.000,00 euro (la cifra è approssimativa perché varia di Provincia in Provincia perché ogni ente richiede documenti diversi per il rilascio delle autorizzazioni).
Nella quota di affiliazione sono comprese le pratiche per l'apertura dell'ecopunto, la formazione sull'operatività del negozio, sui documenti da compilare e sui materiali trattati.
Lavorare a fianco delle istituzioni, dove si riesce ad addivenire ad un accordo, ci permette inoltre di utilizzare i consorzi di filiera (Conai) per reinserire i materiali nel ciclo produttivo. Anche la destinazione dei materiali è fornita da Recoplastica.
Recoplastica fornirà a noleggio agli ecopunto l'attrezzatura tecnologica necessaria.
Un ultimo aggiornamento sulla situazione in Sicilia: grazie alla volontà dell'Assessore Giuseppe Sorbello e della Dirigente Silvia Coscienza, stiamo iniziando una fase di sperimentazione in alcuni comuni, al termine della quale vi è l'impegno a sottoscrivere un accordo per portare il progetto su tutto il territorio Regionale, dando quindi anche garanzia di funzionamento.
Un cordiale saluto e a presto
Recoplastica S.r.l.

 

11/10/2008

Aggiornamenti
Carissimi amici Italiani,
L'interesse per il progetto ha raggiunto anche lo Stato. È notizia di ieri, infatti, apparsa sul Corriere della Sera, che il Consiglio dei Ministri sta approvando un decreto che prevede che in Campania lo Stato acquisti i rifiuti.
Siamo molto lieti che le massime istituzioni italiane abbiano riconosciuto la valenza di questa idea e abbiano deciso di adottarla in una regione "critica" dal punto di vista dei rifiuti, come la Campania.
Sul fronte locale l'Ecopunto informativo di Moncalieri sta continuando la sua attività di formazione e sta dirottando i materiali a pochi chilometri di distanza. L'attività dell'Ecopunto di San Gillio continua.
Siamo stati contattati dall'assessorato all'ambiente della regione Sicilia che ci ha ricevuti durante la nostra permanenza nell'isola per il meeting del 27 scorso. L'assessore Sorbello è stato attentissimo alla presentazione da noi fatta e in pochissimo tempo è riuscito a cogliere tutti gli aspetti del progetto. Con una lungimiranza ed un'attenzione non comune alle problematiche dei cittadini ha deciso di adottare il progetto come sistema di raccolta differenziata per tutta la Sicilia ed il 22 p.v. siamo attesi a Palermo per la firma di un protocollo di intesa, fortemente voluto anche dalla dirigente Dott.ssa Coscienza.
Anche amministratori di altre regioni, tra cui la Calabria e la Sardegna hanno dimostrato il loro vivo interesse.
Abbiamo inoltre considerato che un singolo Ecopunto insediato in una provincia ha poche possibilità di sopravvivenza per via del costo del mezzo di trasporto di cui questo dovrebbe essere dotato per trasportare i materiali conferiti dai cittadini ai centri di recupero, mezzo che verrebbe usato solo per poche ore alla settimana. Come già presentato ai meeting si è stabilito esssere più renumerativo poter condividere i mezzi tra più ecopunto. Questo può essere ottenuto realizzando una sorta di consorzio dei gestori dei negozi di ogni provincia o appoggiandosi ad una società che già possiede i mezzi per il trasporto dei rifiuti (ad es. una municipalizzata).
Diventa quindi evidente che muoversi in accordo con le istituzioni locali (Regioni, Province e Comuni), che eserciterebbero per il progetto una funzione di tutela e di controllo, soprattutto sulla destinazione dei materiali, non può far altro che portare a dei benefici per tutta la collettività Chiediamo pertanto a chi è interessato all'apertura di un Ecopunto di segnalarci, via mail, qualora non l'avesse già fatto, anche la/le città a cui è interessato. Sarà nostra cura, al momento che si verificheranno le condizioni sopra esposte, di ricontattare tutti gli interessati proponendo il business plan dettagliato del negozio e valutando le opportunità e le disponibilità
Un cordiale saluto
Recoplastica S.r.l.

 

08/09/2008

Chiusura iscrizioni ai meeting
Carissimi amici Italiani,
Siete 190.000 circa ad averci contattato sino ad oggi e le richieste di apertura sono salite a 4700. Anche per il meeting di Messina abbiamo raggiunto la capienza della sala e ci vediamo costretti a chiudere le iscrizioni. Tutte le richieste arrivate entro le 24.00 di ieri sono accettate.
Stiamo valutando la possibilità di organizzare nuovi meeting a Milano, Bologna, Firenze, Roma, Lecce e Matera. Non appena decideremo le modalità ve lo comunicheremo.
Un cordiale saluto
Recoplastica S.r.l.

 

04/09/2008

Iscrizioni al meeting
Carissimi amici Italiani,
Per esaurimento dei posti siamo costretti a chiudere le iscrizioni per il meeting del 13 settembre.
Chi ha inviato la richiesta entro l'8 agosto riceverà a brevissimo l'invito. L'assegnazione dei posti rimanenti sarà fatta seguendo l'ordine cronologico delle richieste. Anche questi riceveranno l'invito.
Ringraziamo le 150.000 persone che dai primi di maggio hanno visitato il nostro sito e i 3.800 che hanno già richiesto di aprire un ecopunto.
Vogliamo ribadire che il nostro progetto è quello di migliorare il sistema di differenziazione di ciò che in casa non ci serve più (che per noi e per molti di chi di voi ci ha già contattato non è un rifiuto ma un bene di primo consumo) e di rendere trasparente e cristallino il suo impiego nella catena di riciclaggio. Il risultato che si ottiene è che aumentano le percentuali di recupero dei materiali, dando una maggior qualità all'ambiente a cui sottraiamo rifiuti che altrimenti sarebbero erroneamente indirizzati alla discarica, anche in alcune delle località dove sono partite le raccolte differenziate.
Il nostro progetto ha 4 valenze fondamentali: occupazionali, ambientali, culturali e sociali. La nostra attenzione al futuro ci ha fatto pensare ad un sistema dove si riducono le emissioni dei mezzi che passano per la raccolta che non gireranno più per le vie mezzi vuoti ma che si riempiranno ad ogni negozio, riducendo i passaggi e le soste e quindi anche il traffico. Il negozio occuperà almeno due persone, introdurrà una nuova visione della differenziazione e aiuterà le persone che hanno un reddito basso ad "arrotondare" le entrate.
Un governo per lo più amico, non può esimersi dal valutare con estrema attenzione un progetto che piace a tutti gli italiani, indipendentemente dal colore politico perché ricordiamo che i prodotti che noi compriamo come materie prime, inclusi anche i contenitori, non hanno bandiera. Quando compriamo una bottiglia di acqua chiediamo 1 litro di acqua e non 990 g di liquido e 10 g di rifiuto. Nel nostro acquisto è quindi compreso anche il contenitore che quindi è nostro a tutti gli effetti.
Il presidente Berlusconi ha dimostrato che per l'ambiente nulla è impossibile pulendo in 3 mesi una città come Napoli e una regione come la Campania, che è stata agli occhi del mondo, per un sistema mediatico internazionale, per il suo stato di degrado. Ci stiamo rendendo conto che le amministrazioni di centro-destra vedono gli ecopunti con maggior interesse, e di questo siamo dispiaciuti, perché l'attenzione agli interessi dei cittadini più deboli dovrebbe essere la priorità assoluta di ogni governo ad ogni livello.
Ci siamo recati a Napoli lunedì 1 settembre scorso ed abbiamo incontrato una popolazione solare e splendida che per interessi di qualcuno ha subito l'angheria di vedersi dipinta come la più incivile del mondo per la discarica a cielo aperto che è stata creata per le vie cittadine.
A chi solleva dubbi sulla bontà del progetto diciamo: "Fateci testare il progetto in una zona critica, portiamo la raccolta differenziata al 40% in 4 mesi". Non siamo folli, pazzi, mitomani e millantatori, ma siamo persone che, lavorando anche 20 ore al giorno, credono nel valore dell'ambiente che oggi vediamo tanto maltrattato. Anche i Comuni della provincia di Torino, che come riportato da alcuni quotidiani è seconda solo alla Lombardia, vedrebbero scendere drasticamente le loro percentuali di differenziazione se calcolassero anche i rifiuti dispersi nelle campagne, nei fossi e nei canali.
Ci siamo resi conto che questo progetto sta "preoccupando" qualcuno che se potesse ci ammazzerebbe, magari non fisicamente, speriamo, ma cercando di mettere i bastoni tra le ruote, cercando di fare chiudere la nostra unica fonte di guadagno, la Recoplastica "madre" trovando mille irregolarità inesistenti. Per fortuna abbiamo migliaia di testimonianze come questa che ci danno la forza di affrontare i problemi e le bastonate che ogni giorno ci si presentano davanti.
Concludiamo precisando che alcuni numeri comparsi su diversi quotidiani, sono delle stime indicative e non vanno iterpretati come un indicazione assoluta. Nella giornata del meeting verranno presentate le caratteristiche ed i vincoli a cui gli ecopunti dovranno sottostare.

Un cordiale saluto a tutti gli amici italiani.

 

30/08/2008

Iscrizioni al meeting
Carissimi,
Sono più di 100.000 i contatti che abbiamo avuto fino ad oggi e vi ringraziamo per l'interesse che dimostrate per il progetto.
A tutti coloro che hanno richiesto di partecipare al meeting comunichiamo che abbiamo purtroppo superato la capienza della sala riservata. Siamo pertanto, nostro malgrado, costretti a fare una selezione dei partecipanti. Il 4 settembre comunicheremo agli interessati la conferma della partecipazione.
Chi non potrà partecipare al meeting sarà in seguito ricontattato e gli verranno fornite tutte le informazioni.
Attualmente stimiamo in 1.300 il numero degli Ecopunto che saranno aperti in tutta Italia.
Il meeting sarà ripetuto il 27 settembre a Messina. Chi fosse interessato può comunicarlo all'indirizzo franchising@recoplastica.com. A breve verrà reso disponibile il modulo di adesione.
Continuate a seguirci. Cordiali saluti.
Recoplastica S.r.l.

 

30/07/2008

Iscrizione al meeting
Carissimi,
siamo in fase conclusiva con la definizione della rete e, poiché alcune cose possono ancora cambiare, ci sembra più corretto non dare ancora nessuna informazione perché fare circolare informazioni errate crea confusione a tutti.
La prima occasione in cui questi dettagli saranno illustrati sarà il meeting di Moncalieri del 13 settembre. Qui noi, supportati da consulenti nelle varie branchie di competenza, daremo ampia illustrazione della rete, dei requisiti, dell'investimento, ecc. Una demo ed una sessione di domande e risposte consentiranno a tutti di chiarire i dubbi.
È per questo che vi invitiamo a partecipare al meeting (che peraltro è gratuito).
Per chi lo desidera sono disponibili un ottantina di posti per pernottare, la notte tra il 12 ed il 13, presso la struttura di Villa San Giuseppe alla tariffa di 35,00 euro compresa la prima colazione e il trasferimento alla sede del meeting. Per questioni organizzative si richiede la presenza in villa ento le ore 21.00 di venerdì 12. Un addetto della Recoplastica riceverà gli ospiti.
Chi fosse interessato a partecipare al meeting è pregato di compilare il modulo (essendo chiuse le adesioni il modulo non è più disponibile) e restituircelo via e-mail all'indirizzo franchising@recoplastica.com o via fax (solo se non si riesce a spedire la mail) allo 011 9848234 tassativamente entro venerdì 8 agosto. Chiediamo scusa a chi avesse già dato l'adesione via mail senza usare il modulo, ma abbiamo necessità di avere questo documento compilato per produrre l'invito che vi verrà inviato una decina di giorni prima del meeting e vi permetterà di assistere. Solo le persone registrate avranno accesso alla sala. Per esigenze organizzative e di controllo chi sarà sprovvisto dell'invito non potrà partecipare.
In attesa di incontrarvi il 13 settembre vi salutiamo cordialmente e vi auguriamo buone vacanze.
Recoplastica S.r.l.

 

24/07/2008

Programma meeting del 13 settembre 2008 a Moncalieri (TO)

  • 10.00 - 10.15 Introduzione
  • 10.15 - 11.00 Il ciclo dei rifiuti e gli adempimenti
  • 11.00 - 11.30 Il franchising Recoplastica
  • 11.30 - 12.00 Aspetti legali (st. legale avv. Piovano)
  • 12.00 - 12.30 Aspetti amministrativi (st. dott. Mandile)
  • 12.30 - 13.00 Aspetti autorizzativi (Eco Team dott.ssa Brizzi)
     
  • 13.00 - 15.00 Pausa pranzo
     
  • 15.00 - 15.30 Aspetti tecnici (st. geom. Beccia)
  • 15.30 - 16.00 Aspetti di immagine (st. ing. Zavaglia)
  • 16.00 - 16.30 Demo
  • 16.30 - 18.00 Domande e risposte
Moderatore: Fulvia Raineri

 

17/07/2008

Carissimi navigatori di tutta Italia,
ribadiamo la necessità di ricevere l'iscrizione al meeting, per chi ancora non l'ha fatto, assolutamente entro il 31 luglio. Dopo tale data NON potremo più ricevere adesioni perché prenoteremo la sala e vorremmo evitare che le persone, che magari hanno effettuato un lungo viaggio, siano costrette ad assistere stando in piedi.
Stiamo definendo una sistemazione per il soggiorno presso un collegio universitario cattolico convenzionato con la Recoplastica S.r.l. a 25 euro a notte colazione inclusa.
Nella giornata di mercoledì pubblicheremo sul sito il programma del meeting. Vi invitiamo a controllare il sito con una certa frequenza perché verrà aggiornato con notizie sempre nuove.

 

08/07/2008

Continuiamo a ricevere quotidianamente centinaia di telefonate di persone che chiedono informazioni sul franchising.
Poiché stiamo ancora definendo i dettagli del progetto, al fine di non fornire informazioni che possono ancora variare andando a creare confusione, stiamo, nostro malgrado, dando pochissime spiegazioni telefoniche e chiediamo a tutti di scrivere un e-mail. L'indirizzo verrà inserito in una mailing list e solo mediante questa verranno fornite informazioni aggiuntive.
Siamo veramente dispiaciuti di non riuscire a gestire i rapporti telefonici ma la grossa quantità di contatti ci distoglie, nostro malgrado, dal tempo necessario ad approfondire i dettagli dell'organizzazione.
Se sei interessato ad aderire al progetto o ad avere maggiori informazioni ti invitiamo quindi a scriverci.
Ricordiamo che per partecipare all'meeting occorre, per questioni organizzative, registrarsi via mail, entro il 31 luglio p.v. fornendo nome, cognome, indirizzo, recapito telefonico, indirizzo e-mail ed eventuali esigenze di sistemazioni alberghiere. Stiamo concordando con alcuni hotel cittadini una tariffa convenzionata per un possibile pernottamento.
Ci riserviamo di confermare tramite nostro invito la partecipazione al meeting, per evitare infiltrazioni di vario tipo.

 

09/06/2008

Sabato 13 settembre, nel comune di Moncalieri, la città del Proclama, si terrà il primo incontro nazionale dove verrà presentato il progetto del franchising.
La giornata sarà divisa in due tempi, il primo al mattino dalle 10.00 alle 13.00 e il secondo al pomeriggio dalle 15.00 alle 17.00.
Interverranno consulenti ambientali, consiglieri provinciali e comunali del centro e nord Italia, imprenditori e gente comune ben disposta a riqualificare l'ambiente e il sistema di raccolta differenziata.
Presto il programma dell'evento e i riferimenti logistici.

 

04/06/2008

Non finiremo mai di ringraziare le numerosissime persone che a tutt'oggi ci hanno contattato. A distanza di una settimana dall'inaugurazione sono già più di 100 le città italiane da cui alcune persone ci hanno dimostrato il loro interesse richiedendoci informazioni sull'apertura di un negozio.

Molti ci hanno chiesto anche se è possibile effettuare questo tipo di raccolta, perché, secondo loro, il rifiuto, nonappena prodotto, diventa di proprietà dell'ente.

Il rifiuto, secondo il Testo Unico, è di proprietà personale di chi lo produce fino a quando non viene deposto sul suolo pubblico o all'interno dei cassonetti. Solo in quel momento la proprietà passa all'ente. Prima il proprietario è libero di farne quello che vuole, tranne che di disperderlo nell'ambiente, e quindi anche di portarlo nei negozi come il nostro che, ricordiamo, devono essere autorizzati. È però fatto divieto a chiunque se non autorizzato dall'ente, di fare raccolta di rifiuti.

Per correttezza evidenziamo anche che, con la legislazione attuale, conferire i materiali ad un eco-punto di Recoplastica, come a chiunque altro, non da diritto a riduzioni e/o decurtamenti della Tassa Rifiuti (TIA o TARSU che sia).

In questa settimana abbiamo stabilito un contatto diretto con la segreteria della Presidenza del Consiglio dei Ministri, a cui abbiamo presentato il nostro progetto. Pare che ci sia un interesse, visto che si ridurrebbero numerosi stipendifici qualora i nostri negozi venissero messi sotto il controllo ambientale delle Autorità d'Ambito (ATO). Chiederemo, nei prossimi giorni, un incontro a Roma.

Siamo anche stati contattati dal consorzio CONAI che ci ha convocati per un incontro presso la sede di Milano per valutare le possibilità di collaborazione.

Alla luce di tutti questi eventi il Consiglio di Amministrazione di Recoplastica ha deciso di realizzare una rete di franchising che sarà strutturata nei prossimi giorni. Chi ha già espresso il suo interesse verrà contattato nel mese di giugno. Per ulteriori informazioni telefonare al numero 011.98.41.824 o scrivere agli indirizzi franchising@recoplastica.com o infonotizie@osservatorioattento.org.

Un cordiale saluto.